Cos’è il Conclave
Il Conclave è la procedura con cui viene eletto il nuovo Papa della Chiesa Cattolica. La parola deriva dal latino cum clave, “chiuso a chiave”, e richiama l’antica usanza di rinchiudere i cardinali elettori fino alla decisione. È un momento di grande rilevanza spirituale e mediatica, in cui la Chiesa si raccoglie per scegliere il successore di San Pietro.
Significato e origine del Conclave
Il termine “conclave” ha origini medievali e nasce per indicare la clausura forzata dei cardinali, imposta per evitare ritardi e influenze esterne durante l’elezione del pontefice. Fu adottato ufficialmente dopo il lungo conclave di Viterbo (1268–1271), conclusosi solo grazie all’intervento delle autorità civili che forzarono la decisione.
Quando si tiene il Conclave
Il conclave viene convocato a seguito della morte di un Papa o della sua rinuncia (come avvenuto nel 2013 con Benedetto XVI). I cardinali elettori si radunano in Vaticano, dove si tengono una serie di incontri preparatori, le “congregazioni generali”, seguite dall’ingresso nella Cappella Sistina per l’elezione vera e propria.
Le fasi dell’elezione papale
Il processo prevede:
• Preparazione: nei giorni precedenti, si svolgono incontri tra i cardinali per analizzare lo stato della Chiesa.
• Ingresso nel Conclave: i cardinali entrano nella Sistina al grido “Extra omnes!”, ossia tutti fuori.
• Votazioni: si tengono fino a quattro scrutini al giorno. Serve una maggioranza qualificata (due terzi) per l’elezione.
• Accettazione: il candidato eletto deve accettare ed esprimere il nome pontificale.
Simboli, riti e tradizioni
Il conclave è ricco di simboli suggestivi:
• La Cappella Sistina: teatro delle votazioni, chiusa al mondo esterno.
• La fumata: nera in caso di esito negativo, bianca per l’elezione avvenuta.
• Il giuramento: segretezza assoluta sulle discussioni interne.
• L’Habemus Papam: l’annuncio ufficiale in piazza San Pietro.
Curiosità storiche
• Il conclave più lungo durò quasi tre anni (1268–1271).
• Quello più breve si concluse in un solo giorno (Pio XII, 1939).
• Alcuni cardinali hanno rifiutato l’elezione, anche se raramente.
• Papa Gregorio X regolamentò formalmente la procedura nel 1274.
Scopri chi sono i cardinali votanti e chi sono i papabili più accreditati nella sezione dedicata.